giovedì 18 novembre 2010
Giovani "non più disposti a tutto", il sindacato dietro l'iniziativa
I manifesti sul precariato hanno tappezzato diverse città italiane. Erano manifesti ironici per una campagna pubblicitaria che voleva rimettere al centro dell'opinione pubblica il problema del precariato. I manifesti sono presenti anche sul sito web dei Giovani disposti a tutto: "Gruppo bancario cerca laureati con Master in Ingegneria Finanziaria capaci di campare senza soldi" oppure "Network della comunicazione cerca giovani talenti pronti a farsi sfruttare in silenzio".
lunedì 27 luglio 2009
Ministero del Lavoro: il riposo del lavoratore cade ogni sei giorni
Articolo tratto da newsfood.comNon è obbligatorio che il giorno di riposo coincida con la domenica
Nessuna legge obbliga a far coincidere il riposo settimanale spettante ai lavoratori con la domenica.
Lo precisa il Ministero del Lavoro in risposta ad una serie di quesiti riguardanti la possibilita' di adibire al lavoro i dipendenti nei giorni festivi e di domenica. Il Ministero ha chiarito che nessuna norma costituzionale sancisce l'obbligo di far coincidere il riposo settimanale con la domenica e che anche la Corte di Giustizia europea ha rilevato come non sia giustificata da nessuna esigenza la preferenza della domenica rispetto ad un altro giorno della settimana. Per di piu', la stessa Corte Costituzionale, in un caso specifico, ha dichiarato l'illegittimita' delle previsioni che imponevano ai lavoratori della stampa il riposo domenicale. Dopo aver affermato che il riposo settimanale puo' essere usufruito in qualsiasi giorno della settimana, il Ministero ha tuttavia aggiunto che, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, e' necessario che venga rispettato il principio della periodicita' del riposo, secondo il quale ci deve essere 1 giorno di riposo ogni 6 di lavoro. Per quanto riguarda poi la possibilita' che il datore di lavoro richieda lo svolgimento di una prestazione lavorativa nei giorni previsti come festivita', il Ministero ha chiarito, rifacendosi anche ad una sentenza della Corte di Cassazione, che questo e' possibile solo in base ad un accordo con il lavoratore o in base alla previsione contenuta nella contrattazione collettiva. Il lavoro nei giorni festivi non puo' quindi essere imposto in base ad una decisione unilaterale del datore di lavoro.
mercoledì 22 luglio 2009
I DIECI LAVORI PIU' PAGATI DEL MONDO

Se state per iscrivervi all'università oppure per pubblicare un annuncio con l'idea di trovare un lavoro forse la seguente classifica può esservi utile.
Chi è che guadagna di più? Cosa serve per arrivare così in alto?
- Consigliere d’amministrazione
Ecco se siete un membro del consiglio d'amministrazione di una società siete praticamente arrivati, siete al top, sopra di voi c'è solo il presidente e comunque anche lui ha dei poteri limitati dai vostri... L'amministratore di un'azienda guadagna in media circa 250 mila euro l'anno. Si tratta di una cifra che dipende dalla grandezza della società e che comunque non considera i vari vantaggi connessi al potere e al fatto che spesso, soprattutto in Italia, si è amministratori di più società contemporaneamente e magari anche proprietari di qualcuna di esse.
- Medico
Se la vostra ragazza studia medicina a trent'anni e dice che il settore ormai è saturo e che ha sbagliato tutto mostratele questa classifica (e consigliatele magari di imparare una lingua straniera che non si sa mai). Un medico in media guadagna in un paese occidentale quasi 118 mila euro l'anno.
- Broker
Il terzo mestiere più pagato del mondo è proprio quello del broker. Il broker è un intermediario finanziario e cura quindi degli accordi fra varie società e/o persone fisiche. In media si guadagnano 115 mila euro l'anno.
- Direttore di una società
Vi ricordate il Mega Direttore Generale di Fantozzi, quello con i sedili in pelle umana e gli impiegati nell'acquario? In media i direttori di una società guadagnano circa 114 mila euro l'anno e spesso è difficile sostituirli perché, essendo molto vicini al lato gestionale, conoscono la società come pochi altri.
- Funzionari pubblici
Al quinto posto della classifica dei lavori meglio pagati si trova la vastissima categoria dei dipendenti pubblici. Stipendio medio 103 mila euro.
- Aviatore
Se da bambini volevate fare il top gun o pilotare allegramente passeggeri e merci con il vostro luccicante aeroplano in giro per il mondo ma poi la dura realtà vi ha convertito a una professione più convenzionale, forse non dovevate mollare. Guadagnano circa 88 mila euro l'anno in media.
- Consulente finanziario e gestionale
I consulenti sono dei superesperti che le società (ma anche gli enti pubblici) chiamano e pagano profumatamente per i loro consigli. In media questo genere di consulenti guadagnano 75 mila euro l'anno
- Avvocati
C'è una vecchia barzelletta in cui un tizio chiede a un altro: "Sai cosa fanno otto avvocati in fondo all'Oceano?". "Che cosa?". "Un ottimo inizio". In media un rappresentante di questa categoria guadagna 74 mila euro.
- Ufficiale della polizia
È molto spesso un lavoro pericoloso, ma lo stipendio poi alla fine non è così male, anzi... Stipendio medio di circa 74 mila euro
- Manager del marketing
Vendere, vendere, vendere. Per guadagnare bisogna vendere e per vendere ci vuole un esperto di marketing.. il manager che gestisce marketing e vendite guadagna in media quasi 72 mila euro l'anno.
venerdì 17 luglio 2009
La sicurezza sul lavoro è (anche) donna
Articolo tratto da Job24.ilsole24ore.comSicurezza sul lavoro, donne, stress, discriminazioni: c'è un denominatore comune. Ad evidenziarlo è la nuova normativa sulla sicurezza, ancora in itinere. Il Testo Unico 81/2008 , all'articolo 28 va oltre la concezione tradizionale della tutela del lavoro femminile circoscritta alla gravidanza e introduce, per la prima volta anche i pericoli connessi al genere come materia da considerare per la valutazione del rischio. Sono situazioni legate sia allo stress da lavoro correlato, ma il rischio è anche rapportato alle differenze tra uomini e donne. Un esempio: l'esposizione a possibili danni fisici e chimici. E le molestie sessuali, il mobbing, la disparità di trattamento non colpiscono i lavoratori dei due sessi allo stesso modo e con la stessa incidenza.
Se ne parla il 1 luglio a un seminario a Palazzo Chigi, che vedrà il confronto tra il tavolo tecnico dei Ministero del lavoro composto dalle Consigliere di parità e dagli Ispettori del lavoro con le parti sociali. Alessandra Servidori, Consigliera Nazionale di Parità , porterà un contributo sul ruolo possibile degli organismi di parità nell'applicazione pratica di questa disciplina nei luoghi di lavoro
