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venerdì 23 ottobre 2009

L'Unione Europea ed il Think Small First


Il tessuto imprenditoriale italiano, per la quasi totalità, è costituito da Aziende con meno di venti addetti: per questo motivo, era quanto mai attesa la versione nazionale del documento promosso dall'Unione Europea, meglio noto Think Small First, che evidenzia i dieci punti chiave per la rinascita economica post-crisi.
Il decalogo (scaricabile cliccandovi sopra) sarà presentato in Italia presso il Consiglio dei Ministri .
Il documento mette al primo posto le Pmi e racchiude in modo completo tutte le misure necessarie per la salvaguardia delle aziende e la crescita del Paese. Il concetto di base è quello di scommettere sulle reti d'impresa, per risvegliare una nuova cultura imprenditoriale capace di aggregare competenze e ottimizzare la produzione.
Fondamentale dare una seconda opportunità alle aziende che chiudono (oltre 6 milioni secondo le stime) e puntare sul trasferimento di impresa, valutando gli aspetti di spin-off totale o parziale, attualmente non previste.
Per il resto, il Decalogo prevede strategie note, che le imprese italiane hanno messo sul tavolo da tempo: necessità di regole più organiche e condivise, drastica riduzione della burocrazia e delle procedure inutilmente complesse, più facile accesso al credito e agli appalti realizzati nell'ambito della Pubblica Amministrazione.

mercoledì 14 ottobre 2009

Fondi Interprofessionali - L'investimento che ritorna




La costituzione e l’avvio dei Fondi Interprofessionali è per l’Italia una novità di rilievo in quanto per la prima volta un numero significativo di risorse pubbliche vengono affidate alle parti sociali, nella loro versione bilaterale che, in integrazione con le funzioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Regioni, sono chiamate a gestire il nuovo sistema per la formazione continua.

Nel corso del 2003, con l´istituzione dei primi dieci Fondi Paritetici Interprofessionali, si realizza quanto previsto dalla legge 388 del 2000, che consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti. I datori di lavoro potranno infatti chiedere all’INPS, senza alcun onere aggiuntivo per l’azienda, di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali: l’azienda avrà la garanzia che lo “0,30%” versato le ritornerà in azioni formative volte a qualificare, riqualificare in sintonia con le proprie strategie aziendali, i lavoratori occupati.

Per aderire praticamente ad un Fondo Paritetico Interprofessionale il datore di lavoro dovrà utilizzare il modello di denuncia contributiva DM10/2 (da utilizzare anche per le eventuali revoche dell’adesione). L’adesione è revocabile: ha validità annuale e si intende tacitamente prorogata, salvo disdetta. La norma fissa al 31 ottobre (come da nuova Circolare Inps 67/2005) di ogni anno il termine per esprimere le adesioni o le disdette ai Fondi, i cui effetti finanziari e contributivi si produrranno dal 1° gennaio dell’anno successivo. Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da quello di appartenenza.
L’I.S.P.A. CONSULTING si pone come punto di riferimento per tutte quelle imprese ed i lavoratori che intendono sfruttare le opportunità offerte dai Fondi Interprofessionali per la Formazione Continua, offrendo assistenza tecnica e consulenza a imprese, associazioni datoriali e sindacali ed enti bilaterali interessati ai Fondi, attraverso azioni di accompagnamento e supporto che si sostanziano in:

• Monitoraggio dell'evoluzione normativa dei Fondi Interprofessionali;
• Monitoraggio delle opportunità promananti dai bandi e/o dagli avvisi resi pubblici dai Fondi stessi;
• Consulenza informativa sui meccanismi di funzionamento e sulle opportunità offerte dai Fondi Interprofessionali per la Formazione Continua, nonché assistenza per l'adesione ai Fondi;
• Affiancamento e sostegno alle imprese dal punto di vista informativo, consulenziale, procedurale e contenutistico nelle fasi di progettazione e presentazione dei Piani Formativi aziendali, territoriali, settoriali o individuali;
• Consulenza e affiancamento alle imprese nella fase di gestione delle attività formative;
• Consulenza amministrativo-contabile alle imprese nella fase di presentazione, gestione e chiusura dei piani formativi e relativa rendicontazione delle spese imputabili al piano finanziato.


Per ulteriori informazioni contattare la Dott.ssa Annamaria del Rosso

ISPA Via Giulia, 71
00186 Roma tel 06 68134217/ 06 68132140 Fax 06 68301326
www.ispanazionale.org